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31 marzo 2010 Grazie a tutti per l'impegno, la passione e la generosità con cui mi avete sostenuto. Siete stati la mia forza e la mia voglia di mettermi in gioco! Purtroppo non è bastato per la mia conferma al Consiglio Regionale. Un forte abbraccio e a presto.Massimo
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"Privatizzazione acqua sarebbe un salto nel buio"
20 marzo 2010 "Per garantire a tutti i cittadini l'accesso all'acqua è fondamentale difendere l'idea dell'acqua come bene comune e non mercificabile, rifiutando la logica della privatizzazione e di una sua gestione tesa soltanto alla massimizzazione del profitto". Lo afferma il consigliere regionale del Lazio Massimo Pineschi, candidato alle prossime elezioni regionali con la lista civica cittadini per Bonino presidente. "A pochi giorni dalla Giornata mondiale dell'acqua del 22 marzo, e in occasione della manifestazione nazionale di oggi a Roma in difesa dell'acqua pubblica e per la tutela dei beni comuni, la biodiversità e il clima, è quanto mai urgente riflettere sul problema della gestione delle risorse idriche mondiali, poiché è inaccettabile che quasi un miliardo di persone non abbia accesso ad acqua potabile e -come ha ricordato anche il segretario generale dell'Onu, Ban Ki-Moon- muoiano più persone per l'acqua poco sicura che a causa dei conflitti armati e della violenza". "Non possiamo -aggiunge Pineschi- che condividere lo spirito della manifestazione di oggi perché salvaguardare l'ambiente significa salvaguardare noi stessi e difendere l'acqua dalla privatizzazione e dalla mercificazione significa difendere il diritto di tutti, e soprattutto delle generazioni future, all'accesso ad un bene essenziale. Qualsiasi ipotesi di privatizzazione rappresenta, dunque, un salto nel buio che -conclude Pineschi- non può essere accettato e che, non garantendo a priori maggiore efficienza e maggiore qualità, rischia di tradursi soltanto in un aggravio dei costi per gli utenti finali del servizio".
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Pineschi: "Condivido le proposte di Arcigay Roma"
11 marzo 2010 "Credo sia un atto di civiltà e di buon senso aderire all'appello e alla piattaforma lanciata oggi dall'Arcigay e dall'ArciLesbica di Roma, in quanto si tratta di una serie di proposte che non privano nessuno dei propri diritti acquisiti ma danno a moltissimi cittadini la possibilità di veder riconosciuta la propria condizione e di usufruire di alcuni servizi di welfare finora a loro preclusi". Lo afferma il consigliere regionale Massimo Pineschi, candidato con la Lista civica cittadini per Bonino.
"E' importante quindi - continua Pineschi- sostenere questa battaglia di uguaglianza e di libertà, per contribuire a colmare quell'anacronistico divario tra la realtà complessa di oggi e la legislazione esistente in materia di famiglia e di rapporti civili". "Sono convinto, dunque, - conclude Pineschi - che nella prossima legislatura regionale il centrosinistra al governo saprà ritrovarsi compatto nel dare dignità e riconoscimento giuridico a tante situazioni e unioni di fatto, promuovendo azioni di inclusione e di lotta ad ogni discriminazione, anche di natura sessuale".
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"Le regole non si cambiano in corsa"
Il decreto interpretativo sulla legge elettorale calpesta lo stato di diritto "Le regole si rispettano, si osservano e non si cambiano in corsa a seconda delle proprie convenienze". Lo afferma Massimo Pineschi, consigliere regionale del Lazio e candidato con la Lista civica cittadini per Bonino, in riferimento al decreto approvato ieri sera dal consiglio dei Ministri relativo alle prossime elezioni regionali. "Peraltro - sottolinea Pineschi - il decreto legge in questione interviene su una legge nazionale. La Regione Lazio si è dotata di una propria legge elettorale regionale assumendo da quel momento piena competenza in materia. Esistono quindi seri dubbi circa la possibile applicazione di detto decreto nel caso del Lazio". "L'errore del Pdl nella presentazione delle liste aveva, in effetti, creato un problema di rappresentanza e posso comprendere lo spaesamento dell'elettorato di centrodestra ma questo decreto è inaccettabile. Non si tratta - continua Pineschi - di una soluzione politica, che in astratto si poteva anche cercare, ad un problema ma di una prova di forza e di arroganza. L'arroganza di chi non sa fare autocritica e chiedere scusa. L'arroganza di chi vede il governo come strumento per mettere una pezza alle proprie mancanze e deficienze". "Non possiamo - aggiunge - lasciare il governo della nostra regione a chi esprime questa cultura. La cultura che vede il consenso come legittimazione a fare qualsiasi cosa possa servire per mantenerlo. La cultura che vede le regole come optional cedevoli di fronte alle esigenze del momento". "In ogni caso - conclude - la brutta pagina di storia che stiamo vivendo in questo momento ci spingerà a fare una campagna elettorale più bella e più intensa, di vero risveglio democratico. Per questo invito tutti i cittadini ad intervenire insieme a me alla manifestazione al Pantheon di questo pomeriggio".
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Mobilitiamoci contro decreto sui ticket disabili
5 marzo 2010 "Non si può portare avanti l'opera di risanamento dei conti della sanità laziale facendo pagare il conto alle famiglie che si trovano nelle situazioni più difficili. Le famiglie che tutti i giorni, con la forza dell'amore verso i propri congiunti, affrontano le mille difficoltà legate alle disabilità non possono essere abbandonate mai e neppure solo in parte. Fare cassa in questo modo è facile ma non tollerabile." Lo ha dichiarato il consigliere regionale Massimo Pineschi in merito al decreto commissariale che introduce il ticket sulla riabilitazione dei disabili. "Cercare poi,come fanno alcuni esponenti del centrodestra - ha continuato Pineschi - di lucrare qualche voto sulla pelle delle famiglie che si troveranno questa tassa da pagare per un decreto del Commissario di Governo, del governo Berlusconi, invocando un intervento giuridicamente impossibile dell'attuale governo regionale è demagogico e, finanche, squallido". "Per continuare l'opera di risanamento dei conti della sanità laziale servono -ha proseguito Pineschi- altri percorsi di tipo politico, e non di gestione meramente ragionieristico-aziendalistica, perché solo la politica può individuare gli interessi da proteggere sempre e comunque. Interessi, quelli dei più deboli, che dobbiamo aver la forza di far prevalere". "Siamo pronti a contrastare duramente questo decreto. Ci mobiliteremo. Spiegheremo chi lo ha voluto. Ottenere l'eliminazione di questo odioso balzello sarà un punto fermo della nostra campagna elettorale - ha concluso Pineschi - e quando vinceremo, perché vinceremo, il governo Berlusconi non potrà non darci ascolto".
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Pineschi: "Con la nuova Laziomar collegamenti migliori per i cittadini di Ponza e Ventotene"
24 febbraio 2010 "L'approvazione della legge che istituisce la Laziomar Spa, impresa che andrà ad operare come vettore principale dei collegamenti marittimi con le isole pontine, rappresenta un provvedimento importante e necessario, che dà attuazione all'accordo di programma firmato tra Governo e Regione e con il quale viene attuata la normativa europea in tema di liberalizzazione". Lo ha detto il consigliere segretario dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, Massimo Pineschi, osservando che "per tutti i residenti delle isole di Ponza e Ventotene questo nuovo strumento a disposizione della Regione, il cui controllo sarà a maggioranza pubblica, potrà essere la risposta definitiva all'annoso problema dei collegamenti con la terraferma e al loro diritto ad avere un servizio di trasporto efficiente durante tutto l'anno, compresi i mesi invernali". "Le maggiori risorse a disposizione della nuova società -conclude Pineschi - consentiranno infatti di migliorare il servizio, intensificare le corse e rinnovare la flotta, anche per mettere a disposizione dei tanti turisti che visitano il bellissimo arcipelago mezzi di trasporto moderni e adeguati a valorizzare al meglio il grande potenziale turistico di tutto il Lazio meridionale".
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Open Party
1 febbraio 2010 ''Dialogare con i cittadini e rispondere alle loro domande in tempo reale, valorizzando la bidirezionalità e l'immediatezza della Rete, sono atti che ben evidenziano l'innovazione politica di cui è portatrice Emma Bonino che oggi, con l'originale evento Open Party, apre ufficialmente quella che sarà certamente una campagna elettorale bella e vicina ai cittadini''. Lo ha detto il consigliere Segretario dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, Massimo Pineschi, osservando che ''la trasparenza totale che Emma Bonino intende porre al centro della sua proposta politica è un'idea semplice ma in certi contesti rivoluzionaria, che si pone come naturale sviluppo di quanto gia' fatto dall'attuale amministrazione, che su questo tema ha portato avanti importanti progetti, avvalendosi dell'esperienza di grandi professionisti come Pietro Ichino''. ''Sono convinto -ha aggiunto Pineschi- che l'entusiasmo e la grande partecipazione registrati oggi durante la manifestazione d'apertura del comitato saranno delle costanti che caratterizzeranno l'intera campagna elettorale perché il coraggio, la determinazione e l'esperienza della candidata presidente sono cio' che occorre alla nostra Regione per proseguire in maniera energica quel percorso riformista intrapreso cinque anni fa''.
''Credo, inoltre, che le tre parole chiave su cui Emma Bonino ha impostato questo avvio di campagna elettorale, regole, legalità e trasparenza, saranno fattori essenziali per infondere fiducia e rinnovato entusiasmo in tanti cittadini, e per dare slancio, concretamente, ad un nuovo corso di buona politica. Per questo saro' -ha concluso Pineschi - accanto ad Emma per convincere i cittadini per vincere''.
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"No a ritorno a ideologie di morte"
27 gennaio 2010 "Le scritte antisemite apparse sul muro accanto al Museo della Liberazione e l'infame ingiuria rivolta al presidente della comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, rappresentano la triste prova di quanto sia importante non abbassare mai l'attenzione sui ritorni di vecchie ideologie di morte che, purtroppo, sono ancora presenti nella nostra società. Esprimendo la mia più profonda solidarietà alla comunità ebraica e la più viva indignazione per dei gesti inqualificabili che, proprio in questo giorno dedicato alla Memoria della Shoah, feriscono la coscienza di tutti coloro che hanno a cuore i valori della democrazia, della libertà e della convivenza civile nel nostro Paese, voglio sottolineare quindi la necessità di un impegno comune affinché i colpevoli siano isolati e siano verificate le condizioni di legittimità delle frange di sottocoltura 'nera' nelle quali possono trovare spazio tali criminali". Lo ha detto il consigliere segretario dell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale del Lazio, Massimo Pineschi, in merito alle scritte di odio apparse oggi a via Tasso e a via Cavour.
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SALUTE
La gestione della sanità rappresenta l'asse principale di ogni amministrazione regionale, assorbendo la maggior parte del budget. Ciò vale ancora di più per il Lazio, una Regione messa in gionocchio dalla precedente ammnistrazione che ha lasciato in eredità un debito di quasi 10 miliardi di euro. continua a leggere...
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ECONOMIA E LAVORO
Il sistema economico della Regione Lazio, con circa 460mila imprese, è risultato tra le più dinamiche economie regionali con il terzo PIL pro capite di Italia, dopo Lombardia ed Emilia Romagna, e con tassi di crescita superiori alla media nazionale. continua a leggere...
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MOBILITA'
Per il sistema economico regionale, il settore dei trasporti gioca un ruolo fondamentale dal momento che, come per ogni altro sistema complesso, le possibilità di crescita economica del Lazio sono legate indissolubilmente alla possibilità di veicolare velocemente merci, persone e persino informazioni, sia all'interno del territorio regionale sia da e verso l'esterno di esso. continua a leggere....
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EUROPA
L'Europa è una grande possibilità per il Lazio. Compito dell'amministrazione regionale deve essere quello di rendere fruibili queste possibilità per gli enti locali, per le imprese del Lazio e per i cittadini. continua a leggere...
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AMBIENTE e ENERGIA
L'ambiente oggi rappresenta una grande opportunità da ogni punto di vista. Sempre più diffusa è la consapevolezza che sia necessario intraprendere la via di una riconversione ecologica dell'economia, tutelando e valorizzando come risorsa il paesaggio e il patrimonio ambientale. continua a leggere...
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RICERCA e SVILUPPO
Il Lazio è una regione che guarda al futuro, avendo la maggior concentrazione di enti di ricerca, istituti e università del Paese (7.800 i ricercatori occupati) e la spesa più alta in rapporto al PIL per investimenti in ricerca e sviluppo (1,9% contro una media dell'1,2%). continua a leggere...
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TURISMO
Il turismo è una risorsa molto importante per l'economia regionale. E' però ancora un settore sotto valorizzato che deve diventare la leva per uno sviluppo sostenibile, puntando oltre alla forza attrattiva della destinazione Roma anche ai bellissimi centri minori del territorio laziale e alla diversificazione dell'offerta. continua a leggere...
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CULTURA e SPORT
La cultura e lo sport sono fonti e veicoli di sviluppo economico, di integrazione sociale e di maturazione e benessere individuale. E' inimmaginabile uno sviluppo duraturo che non investa su cultura e sport ed è miope una politica che applichi tagli indiscriminati a questi mondi. continua a leggere...
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14 febbraio 2010 - La Regione in campo per la ricerca
Firmata tra la Regione e l'Università di Roma Tre una convenzione per il potenziamento della ricerca, con l'attivazione di di 26 contratti per ricercatori a tempo determinato, 22 assegni di ricerca e 4 borse di dottorato. Il finanziamento triennale complessivo è di 5,3 milioni di euro (cui la Regione contribuisce per 4,2 milioni e Roma Tre per 1,1 milioni).
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5 febbraio 2010 - Regione investe 42 mln in 80 teatri
Ottantuno interventi su altrettante strutture teatrali del Lazio - alcune delle quali verranno costruite ex novo - a fronte di un investimento regionale complessivo di 42 milioni di euro. E' quanto fatto in questa legislatura dalla Regione Lazio per portare il teatro vicino ai cittadini, come luogo di aggregazione sociale e di cultura, come fonte di ricchezza e di progresso civile.
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2 febbraio 2010 - "Villaggio istruzione e formazione" dal 4 febbraio a Roma
Si terrà dal 4 al 6 febbraio allo Spazio Atlantico (Ex-Palacisalfa) di Roma, 'Prossimamente. Il Villaggio dell'istruzione e della formazione', organizzato dalla Regione Lazio per far conoscere a studenti, giovani precari e lavoratori over 40 tutte le opportunità in materia di istruzione e formazione offerte dalla Regione stessa.
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